Perchè intraprendere una psicolterapia

terapiaLa psicoterapia o cura dell’anima è una terapia che si avvale di strumenti psicologici quali il dialogo e l’ascolto. E’ fondamentale la relazione che si crea tra terapeuta e paziente poiché collaborano insieme per raggiungere gli stessi obiettivi, che sono: benessere e miglioramento della qualità della vita. Ovviamente questi sono obiettivi generici che necessitano, per essere raggiunti, di obiettivi più mirati che vengono identificati dopo una fase preliminare di colloqui conoscitivi, grazie ai quali si può comprendere meglio il problema/disagio che vive la persona.

Nella mia formazione ecobiopsicologica, che trae le sue radici dalla psicosomatica, il soggetto viene visto come un’unità mente-corpo, dove mente e corpo sono due facce della stessa medaglia.

Per spiegare come viene interpretato il disagio, sia fisico che psicologico, utilizzerò la metafora dell’ice-berg. Tutti quanti avranno in mente che un iceberg è fatto di due parti: la punta che emerge dall’acqua e la parte sommersa che non si vede, ma che la sorregge, la base. Allo stesso modo un sintomo psicologico e/o psicosomatico, come un attacco d’ansia o una gastrite ad esempio, vengono  visti come la punta di un ice-berg e, dunque, apparentemente isolati, questo perché spesso non vengono collegati alla base che li sostiene e li genera.

iceberg1La base di un sintomo può essere costituita da molteplici fattori, quali: la predisposizione genetica e/o costituzionale, le caratteristiche di personalità (lo stile di vita, la propria modalità di affrontare la realtà e le difficoltà, ecc…), la propria storia di vita passata, spesso la famiglia ha un ruolo fondamentale così come gli eventi luttuosi e traumatici, l’ambiente in cui viviamo (vita affettiva, ambiente lavorativo, eventi stressanti ambientali e relazionali, ecc…). Il punto è che spesso non siamo in grado di collegare il sintomo alla base che lo genera e questo ci crea confusione.

Nella nuova concezione della malattia, sia i disturbi psicologici che quelli fisici non vengono visti come un fallimento, ma come una possibilità di riflessione e di rivalutazione della vita per dare spazio ad una parte profonda della nostra personalità. Alcune rinascite avvengono solo dopo gravi malattie o disagi psicologici. In molti casi questi eventi possono portare allo scoperto qualità e capacità che non sapevamo di avere e così come cambiamenti che altrimenti non avremmo fatto.

Ne consegue che un percorso psicologico come la psicoterapia può aiutare ad identificare e riconoscere quegli eventi che contribuiscono a generare il disagio e laddove è possibile aiutare il soggetto a trovare delle strategie per affrontare in maniera più efficace la situazione. Un percorso psicologico, inoltre, può aiutare a cambiare gli aspetti di sé che sono disfunzionali e contemporaneamente può potenziare i nostri punti di forza.

Il terapeuta attraverso l’ascolto attento e le giuste domande deve aiutare il soggetto a raggiungere una maggiore conoscenza di se stesso per riscoprire le proprie potenzialità. Il lavoro psicologico può aiutare a rimettere in moto la nostra creatività, il nostro immaginario e le nostre capacità ed è un percorso volto alla conoscenza di sé e delle proprie parti più profonde.

Dott.ssa Alessandra Santangelo (psicologa e psicoterapeuta)